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Carte d'identità cartacee: dal 3 agosto 2026 non saranno più valide per viaggiare in UE. Rinnova in CIE per tempo.

Standard biometrici

Foto passaporto: le norme ICAO 9303 spiegate

Il passaporto è il documento con i controlli fotografici più rigidi: la Polizia di Stato applica integralmente lo standard ICAO 9303, perché la foto viene memorizzata nel chip biometrico e confrontata dai sistemi automatici di frontiera in tutto il mondo. Una foto non conforme blocca l'emissione e ti costringe a un nuovo appuntamento in Questura.

Aggiornato il 16 giugno 20266 min di lettura
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Cos'è lo standard ICAO 9303

ICAO 9303 è la norma dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile che definisce le caratteristiche dei documenti di viaggio a lettura ottica e biometrici. Adottata da oltre 190 Paesi, regola formato, illuminazione, espressione e qualità della foto in modo che possa essere processata dai sistemi automatici di riconoscimento facciale alle frontiere (gate biometrici, eGate aeroportuali, sistemi VIS e EES europei). Tutti i passaporti italiani emessi dal 2006 sono conformi a ICAO 9303.

I parametri controllati in Questura

Dimensioni e formato

  • Formato fisico: 35 × 45 mm.
  • Risoluzione: minimo 300 DPI per la stampa, 600×750 px per il file digitale.
  • Volto: tra 32 e 36 mm dal mento al vertice della testa.
  • Posizione occhi: a 30-35 mm dal bordo inferiore.

Sfondo

Bianco o grigio chiaro uniforme, senza ombre, motivi, oggetti o altre persone visibili. Sfondi colorati, pareti texturate o tendaggi sono motivo immediato di rifiuto. La luce sullo sfondo deve essere uguale a quella sul viso per evitare aloni.

Espressione e postura

  • Espressione neutra: bocca chiusa, niente sorrisi.
  • Occhi aperti, rivolti verso la fotocamera, ben visibili.
  • Testa dritta, non inclinata o ruotata.
  • Capelli che non coprono occhi, sopracciglia o il contorno del viso.

Illuminazione

Luce frontale e diffusa, senza ombre sul viso o sullo sfondo. I flash diretti producono ombre dure dietro la testa e riflessi sulla fronte: entrambi motivi di rifiuto. La luce naturale di una finestra, diffusa e morbida, è preferibile a un flash da smartphone.

Occhiali, copricapi, accessori

  • Occhiali da vista: vietati dal 2016, salvo certificato medico. Anche con il certificato non devono produrre riflessi né nascondere gli occhi.
  • Occhiali da sole: sempre vietati.
  • Cappelli e berretti: vietati, salvo motivi religiosi documentati. Il volto dalla fronte al mento deve restare visibile.
  • Velo religioso: ammesso (hijab, turbante), purché lasci visibili contorno del viso, fronte, mento e orecchie.
  • Trucco: ammesso se discreto e non altera i tratti somatici.

I 7 motivi più comuni di rifiuto della foto in Questura

  1. Sfondo non uniforme o colorato.
  2. Sorriso o bocca aperta.
  3. Riflessi sugli occhiali (quando ammessi).
  4. Volto troppo piccolo o troppo grande rispetto al formato.
  5. Foto scattata da troppo lontano o con grandangolo che deforma il viso.
  6. Ombre dietro la testa (effetto flash diretto).
  7. Foto datata (oltre 6 mesi) o che non rappresenta l'aspetto attuale.

Quante foto servono per il passaporto

Per la richiesta del passaporto in Italia serve una sola fototessera conforme. Alcune Questure chiedono due copie identiche, di cui una viene allegata al fascicolo cartaceo. La foto può essere consegnata stampata o (sempre più spesso) caricata digitalmente tramite il portale Agenda Passaporto della Polizia di Stato.

Foto passaporto fatta col telefono: si può?

Sì, ma con precauzioni. Lo smartphone moderno ha la risoluzione sufficiente (12 MP bastano e avanzano), ma non controlla in automatico sfondo, espressione e proporzioni del volto. Per non rischiare un rifiuto in Questura conviene affidarsi a uno strumento che applica ICAO 9303 automaticamente: con Fototessera AI carichi una foto scattata col telefono, l'algoritmo rimuove lo sfondo, ritaglia alle dimensioni esatte, controlla luce e volto e ti consegna il file pronto per il caricamento su Agenda Passaporto. Vedi anche la guida come fare la fototessera col cellulare.

Conclusione

La foto per il passaporto è la più controllata di tutti i documenti italiani perché finisce nel chip biometrico e viene confrontata dai sistemi automatici di frontiera. Rispettare ICAO 9303 — sfondo uniforme, espressione neutra, volto delle dimensioni giuste, niente occhiali — è l'unica garanzia di non doverti ripresentare in Questura.

Domande frequenti

Quali sono le dimensioni della foto per il passaporto italiano?

35×45 mm con il volto che occupa tra il 70% e l'80% dell'altezza (32-36 mm dal mento alla sommità della testa). Risoluzione minima 300 DPI, sfondo bianco o grigio chiaro uniforme.

Posso indossare gli occhiali nella foto del passaporto?

No. Dal 2016 gli occhiali da vista sono vietati nelle foto per passaporto e CIE in Italia, tranne nei casi documentati da certificato medico (es. patologie che impediscono di toglierli).

Quanti centimetri deve essere il volto nella foto passaporto?

Tra 32 e 36 mm dal mento alla sommità della testa (esclusi capelli che sporgono). Gli occhi devono trovarsi a 30-35 mm dal bordo inferiore della foto.

Si può sorridere nella foto del passaporto?

No. L'espressione deve essere neutra con la bocca chiusa. Un sorriso, anche leggero, deforma i tratti del volto e impedisce il riconoscimento biometrico automatico alle frontiere.

Posso usare una foto del passaporto vecchio per il rinnovo?

No. La foto deve essere stata scattata negli ultimi 6 mesi e rappresentare l'aspetto attuale. La Questura confronta il volto con quello presentato allo sportello e rifiuta foto datate.

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